Risorse
Accedi a tutti i video di formazione, ai materiali delle sessioni e alle risorse per potenziare le tue competenze.
- Lancio e Demo della Piattaforma OSCRAT Esplora le risorse dedicate al lancio e all’uso pratico della Piattaforma OSCRAT finale. Scopri l’Evento Finale OSCRAT per conoscere il lancio ufficiale della piattaforma e i principali risultati del progetto, ed esplora la demo OSCRAT in Action per seguire il percorso di valutazione CRA reale di UPKIP e vedere come la piattaforma può supportare le organizzazioni nella pratica.
- Report sugli Esempi d’Uso e le Migliori Pratiche OSCRAT Scopri 12 scenari rappresentativi di valutazione del CRA che mostrano come diversi prodotti digitali possano essere valutati nella pratica: dalla classificazione dei prodotti e l’analisi SBOM fino ai requisiti di sicurezza, le azioni correttive e le decisioni di conformità. Il report traduce i requisiti del CRA in una guida pratica e illustra come la piattaforma OSCRAT possa supportare le organizzazioni lungo tutto il loro percorso di conformità.
- Sessioni di Formazione Esplora le risorse formative OSCRAT che offrono una guida pratica sui requisiti del CRA e aiutano le organizzazioni a rafforzare le proprie conoscenze, migliorare la propria preparazione e avanzare nel percorso di conformità.
- Workshop Accedi ai materiali e alle registrazioni dei workshop OSCRAT progettati per sensibilizzare sul CRA, esplorare le sfide pratiche di conformità e fornire spunti utili per le PMI e gli altri stakeholder che lavorano con prodotti digitali.
1. Lancio della piattaforma e demo
Evento Finale e Lancio della Piattaforma OSCRAT
Scopri il lancio ufficiale della Piattaforma OSCRAT finale e i principali risultati del progetto. L’evento esplora i requisiti chiave del Cyber Resilience Act, dimostra come OSCRAT li traduca in flussi di lavoro pratici per la conformità ed evidenzia la collaborazione con altre iniziative europee legate al CRA.
OSCRAT in Action: Demo della Piattaforma e il Percorso di Valutazione della Resilienza Informatica di UPKIP
Esplora la Piattaforma OSCRAT nella pratica attraverso il percorso reale di valutazione del Cyber Resilience Act di UPKIP. Scopri le funzionalità principali e il flusso di lavoro della piattaforma, impara a navigare tra le sue funzioni di conformità alla cybersecurity e vedi come OSCRAT supporta le organizzazioni nella valutazione dei prodotti, nella gestione delle informazioni sulla sicurezza informatica e nella preparazione della documentazione di conformità.
2. Casi d'uso e migliori pratiche
Il Report Finale su Esempi d’Uso e Migliori Pratiche OSCRAT trasforma il Cyber Resilience Act in una guida pratica e concreta per PMI, produttori e altre organizzazioni che lavorano con prodotti digitali. Attraverso 12 scenari di valutazione rappresentativi, il report mostra come passare dalla classificazione del prodotto all’analisi SBOM e di sicurezza, alla valutazione della conformità, alle azioni correttive e alle decisioni di conformità. Evidenzia inoltre le migliori pratiche e dimostra come la piattaforma OSCRAT possa aiutare le organizzazioni a strutturare e semplificare il proprio percorso di conformità al CRA.
Scarica il report
3. Sessioni di formazione
Sessione di formazione 1: Inquadramento del contesto - cosa cambia con il CRA e perché è importante
La prima sessione ha stabilito un punto di partenza: il CRA non è semplicemente l’ennesimo documento di “migliori pratiche di sicurezza”. Introduce requisiti orizzontali di cybersecurity per i prodotti con elementi digitali, basandosi sul fatto che il software e la connettività hanno trasformato la sicurezza dei prodotti in un rischio per l’intero mercato e la catena di fornitura.
I temi chiave hanno incluso:- La struttura del CRA (compreso il motivo per cui gli allegati rappresentano la spina dorsale pratica della conformità)
- L’architettura di conformità e applicazione relativa alla valutazione della conformità
- Come il CRA si allinea al più ampio quadro europeo di resilienza, dove diversi strumenti si rivolgono a livelli differenti (prodotti vs organizzazioni vs resilienza settoriale)
Scarica i materiali di formazione
Sessione di formazione 2: Ambito di applicazione, responsabilità e obblighi di conformità vinculanti
La seconda sessione ha affrontato le principali questioni operative che le PMI tendono a porsi per prime:
- “Rientriamo nell’ambito di applicazione?”
- “Quali dei nostri prodotti sono interessati?”
- “Chi è responsabile – e per cosa – lungo la catena di fornitura?”
Scarica i materiali di formazione
Sessione di formazione 3: Standard e valutazione della conformità - come rendere credibile la "conformità"
La terza sessione ha affrontato ciò che molte organizzazioni sottovalutano: con il CRA, la conformità non riguarda solo l’adozione di controlli di sicurezza. Riguarda la capacità di dimostrare, con evidenze strutturate, che tali controlli esistono, sono adeguati e vengono mantenuti nel tempo. È qui che gli standard e la valutazione della conformità fungono da ponte tra i requisiti legali e la realtà tecnica. La formazione ha analizzato in dettaglio come il panorama normativo supporti l’attuazione del CRA, tra cui:
- Perché i controlli di gestione in stile ISO 27001 sono fondamentali (governance, ripetibilità, evidenze)
- Il ruolo dei laboratori e degli organismi di certificazione (compreso il più ampio ecosistema di qualità e certificazione)
- Il modello di standard “orizzontali vs verticali” – principi generali uniti a dettagli specifici di settore – e come le iniziative europee stiano accelerando la definizione di standard armonizzati in grado di supportare la presunzione di conformità
Scarica i materiali di formazione
Sessione di formazione 4: Roadmap di attuazione - dall'analisi dei divari (gap analysis) alla prontezza per la marcatura CE
La quarta sessione ha concluso il ciclo del 2025 traducendo la “teoria del CRA” in una roadmap di preparazione. In primo luogo, ha ribadito che gli allegati non sono letture complementari, ma costituiscono la vera e propria roadmap per la conformità. Gli allegati forniscono modelli per le Dichiarazioni di Conformità UE, definiscono le aspettative sulla documentazione tecnica e descrivono le procedure di valutazione della conformità da seguire prima di immettere i prodotti sul mercato UE.
In secondo luogo, la sessione ha evidenziato la corretta sequenza pratica delle azioni. L’analisi dei divari (gap analysis) del CRA è stata presentata come una “verifica di realtà” per prevenire sorprese nella fase finale, soprattutto durante il passaggio verso la valutazione della conformità o le decisioni di immissione sul mercato. In terzo luogo, la formazione ha chiarito che la conformità al CRA può seguire percorsi differenti a seconda del livello di rischio del prodotto:- I prodotti a rischio più elevato possono richiedere una valutazione di terze parti da parte di un organismo notificato
- I prodotti a rischio inferiore possono consentire l’autovalutazione, ma solo a specifiche condizioni e solitamente con il supporto di pertinenti standard armonizzati